Fenice

Fenice

Divampava nel suo fuoco

ardendo di uno Splendore mortale...

fluttuava nel vento

ballando freneticamente la sua danza...

Il suo Cuore

scintillava nel cielo oscurando la luce del sole.

Nella sua infinita lenta agonia,

Illuminava il giorno e la notte,

il Buio divenne sconosciuto

e il suo Spirito fluiva libero...

 

 

Dario 25/5/1991

Fenice

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"La Fenice è l’uccello Sacro del fuoco e, secondo la tradizione, è originario dell’Arabia anche se gli antichi egizi furono i primi a parlarne come Bennu.
Dopo aver vissuto per un lungo periodo (da 500 fino a 12994 anni, a seconda delle...

"La Fenice è l’uccello Sacro del fuoco e, secondo la tradizione, è originario dell’Arabia anche se gli antichi egizi furono i primi a parlarne come Bennu.
Dopo aver vissuto per un lungo periodo (da 500 fino a 12994 anni, a seconda delle mitologie), quando la Fenice sentiva sopraggiungere la sua morte, si ritirava in un luogo appartato e costruiva un nido sulla cima di una quercia o di una palma. In questo luogo accatastava ramoscelli di mirto, incenso, sandalo, legno di cedro, cannella, spigonardo, mirra e le più pregiate piante balsamiche, con le quali intrecciava un nido di forma ovale.
In questo nido infine vi si adagiava, attendendo che i raggi del sole l’incendiassero, lasciandosi poi consumare dalle sue stesse fiamme mentre cantava una canzone di una soavità ineguagliabile. Per via della cannella e della mirra che bruciano, la morte di una fenice è spesso accompagnata da un gradevole profumo.
Dopo nove giorni, dal cumulo di cenere emergeva poi una nuova piccola fenice che, alimentata dai raggi solari, cresceva rapidamente fino a trasformarsi in una nuova radiosa, giovane e potente Fenice nell’arco di tre giorni.
Grazie al simbolismo della resurrezione, vi sono controparti della Fenice in praticamente tutte le culture: sumera, assira, inca, azteca, russa (l’uccello di fuoco), quella dei nativi americani (Yel), e in particolare nella mitologia cinese (Feng), indù e buddista (Garuda), giapponese (Ho-oo o Karura), ed ebraica (Milcham).
Le Fenici pongono un quesito interessante quanto a quello sui draghi sulla propria esistenza e il mistero di queste creature continua a persistere nel mondo odierno."

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