3 minutes reading time (583 words)

A Scuola dallo Stregone (P.8) Un uomo di sapere è un guerriero

A Scuola dallo Stregone (P.8) Un uomo di sapere è un guerriero

L'esistenza di un uomo di sapere è una lotta conti­nua, e l'idea che egli sia un guerriero e che conduca una vita da guerriero fornisce gli strumenti per rag­giungere la stabilità emotiva.

La nozione di uomo in guerra comprende quattro concetti: un uomo di sapere

(1) deve avere rispetto;

(2) deve avere paura;

(3) deve essere vigile;

(4) deve avere fiducia in se stesso.

La condizione di guerriero consiste quindi in una forma di autodisciplina che mette in rilievo la realizzazione per­sonale, ma è anche una posizione in cui gli interessi in­dividuali, incompatibili con il rigore necessario a com­piere qualsiasi azione prestabilita e obbligatoria, sono ridotti al minimo.

SpiritoNel suo ruolo di guerriero, un uomo di sapere deve tenere un atteggiamento di condiscendente riguardo nei confronti degli oggetti con cui ha a che fare; per in­serire le sue esperienze in una prospettiva significati­va, deve trattare tutto ciò che è legato alla sua cono­scenza con profondo rispetto.

Avere rispetto significa aver compreso la limitatezza delle proprie risorse di fronte all'Ignoto.

Rimanendo in questo sistema di pensiero, è logico che l'idea di rispetto si estenda anche all'uomo, dal momento che egli è tanto sconosciuto quanto l'Ignoto stesso.

L'esercizio di un senso di rispetto così profondo trasforma l'apprendimento di queste conoscenze spe­cifiche, che altrimenti potrebbe apparire assurdo, in un'alternativa del tutto razionale.

Un altro requisito per condurre una vita da guerrie­ro è il bisogno di sperimentare, e valutare con cautela, la sensazione della paura.

Il comportamento ideale consiste nel portare avanti le proprie azioni nonostante il terrore. La paura deve essere sconfitta, e si presume che ci sia un momento, nel corso della vita di un uomo, in cui essa scompaia del tutto, ma prima è necessario raggiungere la consapevolezza di questa sensazione e valutarla adeguatamente.

Don Juan affermava che l'u­nico modo per sconfiggere la paura era affrontarla.

Essendo un guerriero, un uomo di sapere deve an­che essere vigile. Un uomo in guerra, infatti, deve sta­re sempre all'erta per avere la cognizione della mag­gior parte dei fattori relativi ai due aspetti vincolanti della consapevolezza: (1) consapevolezza dell'intento e (2) consapevolezza del flusso previsto.

La prima riguarda la cognizione dei fattori relativi al rapporto tra lo scopo specifico di un'azione obbligatoria e l'obiettivo particolare che spinge un uomo ad agire.

Poiché tutte le azioni obbligatorie hanno uno scopo pre­ciso, è indispensabile che un uomo di sapere sia sempre vigile, vale a dire capace, in ogni momento, di concilia­re lo scopo preciso di un'azione obbligatoria con la ra­gione specifica che ha in mente al momento di agire.

Grazie alla consapevolezza di quel rapporto, un uo­mo di sapere possiede anche la cognizione di quello che viene considerato il flusso previsto.

b2ap3_thumbnail_Angel_004.jpgCiò che ho chiama­to «consapevolezza del flusso previsto» si riferisce alla certezza di riuscire a individuare, in qualsiasi momen­to, le importanti variabili relative al rapporto tra lo scopo specifico di un'azione e le ragioni che ci spingono ad agire. Avendo la consapevolezza del flusso previsto, è possibile riconoscere anche i cambiamenti più imper­cettibili.

Questa consapevolezza intenzionale delle mu­tazioni è alla base dell'individuazione e dell'interpreta­zione dei segni e di altri eventi non ordinari.

L'ultimo elemento dell'idea di un comportamento da guerriero è la necessità della fiducia in se stessi, vale a dire la sicurezza che lo scopo specifico di un'azione che si decide di compiere è l'unica alternativa plausibile al­le ragioni particolari che ci spingono ad agire.

Senza fiducia, l'uomo non potrebbe realizzare uno degli aspetti più importanti degli insegnamenti: la capacità di affermare che il sapere equivale al potere.

La Ruota di Medicina
Vedere il proprio condizionamento (Jiddu Krishnamu...

Related Posts

 

Commenti (0)

There are no comments posted here yet

Lascia i tuoi commenti

Posting comment as a guest. Sign up or login to your account.
Allegati (0 / 3)
Share Your Location
Digitare il testo presente nell'immagine qui sotto. Non è chiaro?
Seguici su Facebook!