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I Divini Amanti

Tantra_007

....La Sposa afferra la Spada e posa la punta affilata sulla spalla dello Sposo inginocchiato:
-Io ti perdono. Tu che hai usato la forza per separare, usurpare e sopraffare, io ti elevo e libero, Tu sei il Guerriero d’Amore colui che protegge i luoghi sacri dell’Unione, che accoglie e onora l’Amore in tutte le sue forme.

Lo Sposo china il capo ricevendo la Sacra Investitura e accettandola, poi si solleva ed è la Sposa ad inginocchiarsi davanti all’immagine del suo Sacro Maschile deponendo ai suoi piedi un calice d’argento e sussurra:
-Ti offro il mio calice, chiedo perdono per aver dimenticato la sacralità del mio corpo, per aver dimenticato il potere del mio grembo e aver permesso alla paura e alla dimenticanza di separarti da me.


Lo Sposo con sacralità posa la punta della sua Spada all’interno del calice:
-Io ti perdono. Tu che hai dimenticato, che non hai onorato, io ti elevo e libero, Tu sei Maestra d’Amore colei che insegna l’arte dell’Amore in tutte le sue forme.


La Sposa china il capo ricevendo e accettando la Sacra Investitura.
Anche la Sposa si solleva, i due Amanti Divini sono ora l’uno davanti all’altra, mentre ai loro piedi il calice e la spada sono uniti.....

estratto dal Viaggio Immaginale l'Anima Amante di
Emanuela Pacifici

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