Onda di Vento e Amore!

La Via del Tantra - parte 5

La Via del Tantra - parte 5

"L'uomo e la donna sono dotati di caratteristiche opposte e complementari. I canali sottili (nadi) dell'uomo sono stretti e rigidi e la maggior parte dell'energia che vi circola, che possiamo definire OJAS (termine che si può tradurre con vitalità o forza) tende naturalmente verso l'esterno. I canali sottili della donna sono invece morbidi ed ampi e l'energia che vi circola e che possiamo definire genericamente PRANA, tende all'interiorizzazione."

Continua a leggere
  3127 Hits
  0 Commenti

La Via del Tantra - parte 4

La Via del Tantra - parte 4

La Grazia, nel tantrismo, viene avvertita come una "carezza divina". La si  percepisce un formicolio o vibrazione sottopelle. Una vibrazione che diviene sempre più profonda e sottile man mano che, tramite gli asana e la pratica della meditazione si sciolgono i blocchi psicofisici.

Continua a leggere
  3612 Hits
  0 Commenti

La Via del Tantra - parte 3

La Via del Tantra - parte 3

"Ciò che è celebrato come fonte del flusso universale che spande la felicità è chiamato organo genitale, ma ha per essenza la via mediana"

(Jayaratha - Tantralokaviveka vol. III, pag. 430, citato da Lilian Silburn in "La kundalini o l'energia del profondo")

Continua a leggere
  3215 Hits
  0 Commenti

La Via del Tantra - parte 2

La Via del Tantra - parte 2

Gli organi della vista, dell'udito, del gusto e dell'olfatto risiedono in modo sottile nella terra e negli altri elementi che appartengono a livelli di realtà inferiori, e il più elevato non va al di là dello stadio dell'illusione (māyātattva), mentre il tatto risiede al livello superiore dell'energia, in quanto sensazione sottile ineffabile a cui lo yogin aspira senza sosta; questo contatto sfocia infatti in una coscienza identica al puro firmamento, che brilla di luce propria. 

Abhinavagupta - Tantraloka XI, 29-33

Continua a leggere
  3679 Hits
  0 Commenti

La Via del Tantra - parte 1

La Via del Tantra - parte 1

Che nello yoga, esista una via realizzativa basata sulle pratiche sessuali è cosa risaputa. Per alcuni, come Abhinavagupta, è la via maestra, la più alta e sublime, per riscoprirsi UNO con l'Universo.

Per noi occidentali invece diviene spesso un sentiero tortuoso, pieno di trabocchetti, false piste e botole segrete che non portano da nessuna parte. Gli insegnamenti di kāma sono così lontani dalla nostra cultura che spesso i maestri indiani e tibetani preferiscono negarne l'esistenza o attrinbuir loro la patente di immoralità e perversione e, a giudicare da quel che si legge in giro non è che abbiano tutti i torti: la sublime via di Eros divino sembra degradata a una serie di tecniche per "scopare meglio", "durare di più", "avere più orgasmi", ecc. ecc....che, insomma...non è che siano cose negative, ma ho il sospetto che non coincidano con  le finalità delle  pratiche erotiche secondo  Gorakanath, Padmasambhava o Abhinavagupta.

Continua a leggere
  3078 Hits
  0 Commenti

Lettera di un Nonno ai Nipoti prima di Morire

Lettera di un Nonno ai Nipoti prima di Morire
b2ap3_thumbnail_562994_538880439479843_1670491237_n.jpg

LEGGETELA E' UN INSEGNAMENTO PER TUTTI NOI."Cari adorati nipoti, la mia Rachele mi ha spinto a scrivere una lettera con qualche consiglio per voi, in cui raccontarvi le cose importanti che ho imparato nella mia lunga vita. L’ho iniziata a scrivere l’8 aprile 2012, alla vigilia del mio 72° compleanno.Ognuno di voi è un meraviglioso dono di Dio, un dono per la vostra famiglia e per tutto il mondo. Ricordatelo sempre, soprattutto quando i venti freddi portati dai dubbio e dai momenti tristi arriveranno nella vostra vita.

Non abbiate paura...di niente e di nessuno. Inseguite i vostri sogni, non fatevi scoraggiare dalle difficoltà o da quello che può pensare la gente. Troppe persone non fanno quello che vogliono e poi passano la vita a giudicare quello che fanno gli altri. Evitare quei pessimisti acidi che vivono di “se” e di “ma”. Non fatevi condizionare. La cosa peggiore nella vita è guardare indietro e dire: “Avrei dovuto...Avrei potuto”. Prendetevi dei rischi, fate degli errori.

Tutti gli esseri umani sono uguali. Alcune persone possono indossare cappelli stravaganti o avere grandi titoli o avere (temporaneamente) un grande potere e per questo credono di essere superiori. Non credeteci. Hanno i vostri stessi dubbi, le stesse paure e le stesse speranze, mangiano, bevono, dormono e russano come tutti gli altri.

Fate un elenco di tutto ciò che volete fare nella vita: viaggi in luoghi lontani, imparare un mestiere o una lingua, incontrare qualcuno di speciale. Fate alcune di queste cose ogni anno. Non dite mai “Lo farò domani “. Non c’è un giorno “giusto” per iniziare qualcosa, ora è il momento giusto.

Siate altruisti andate nel mondo ad aiutare le persone, soprattutto i più deboli, i paurosi e i bambini. Ognuno porta dentro di sé un grande dolore e ognuno ha bisogno di compassione.

Continua a leggere
  1283 Hits
  0 Commenti

La Grande Madre e la Vergine Maria

La Grande Madre e la Vergine Maria
b2ap3_thumbnail_Tantra_059.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_037.jpg
b2ap3_thumbnail_Danza_dell_Anima_010_n.jpg

La prima rappresentazione divina affacciatasi all'umanità, ebbe le sembianze di una figura femminile. La Dea Madre onnipotente rappresentò il principio generatore dell'universo, in grado di controllare la vita e la morte.

La rigenerazione avveniva tramite attributi tipici del femminile: la capacità di generare, accudire e nutrire, non solo la vita umana, ma anche quella dell'intero pianeta e del cosmo.Nelle civiltà antiche, inoltre, la donna costituiva l'elemento chiave per la sopravvivenza el'organizzazione sociale della comunità.

Da un attento studio delle culture preistoriche euro-asiatiche, si evince che la potenza e la forza procreatrice dell'universo, era incarnata dall'immagine di una donna e, il suo potere di generare e proteggere, era simboleggiato da attributi femminili.

Per moltissimo tempo, infatti, dal 30000 al 3000 a.C., l'umanità ha basato la propria religiosità, sul  concetto di "Dea Unica", figura che, secondo gli studi sull'archetipo primordiale, deriva dall'archetipo dell'Uroboro, l'immagine del serpente circolare che si morde la coda. Tale archetipo contiene in se la tipica dualità simbolica, costituita da elementi positivi e negativi, e rappresenta il "Grande Cerchio", in cui coesistono elementi femminili e maschili da cui, in un secondo tempo, si estrapolarono le figure del "Grande Padre" e quella della "Grande Madre".

L'Uroboro rappresenta, quindi, l'archetipo primordiale indifferenziato che, manifestatosi nella coscienza, è arrivato, attraverso l'elaborazione degli elementi simbolici in esso contenuti, alla prefigurazione della Grande Madre. Quest'ultima è costituita da elementi antitetici, la madre buona e quella terribile, e può agire in modo opposto: positivo, quando offre protezione, nutrimento e calore; negativo, quando si rifiuta, attraverso la privazione, di elargire il suo nutrimento.

Continua a leggere
  1974 Hits
  0 Commenti

La Tecnica Sessuale dello Yoga Tantriko indo-tibetano 4 parte

La Tecnica Sessuale dello Yoga Tantriko indo-tibetano 4 parte
b2ap3_thumbnail_Tantra_043.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_020.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_014.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_005.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_026.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_052.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_050.jpg

Si raggiunge il Paradiso veicolando verso l’alto quella stessa energia sessuale che – se veicolata verso il basso - conduce all’Inferno.Detto tantricoL’orgasmo senza eiaculazione, una volta padroneggiato, permette al mago - maschio o femmina che sia - di operare i suoi artifici sviluppando una potenza straordinaria. Negli istanti subito precedenti l’orgasmo, ma anche nel corso dell’intero rapporto, tutta l’energia sessuale viene veicolata verso i chakra superiori, dove, una volta accumulata, essa può venire utilizzata per gli scopi magici.

Durante lo svolgersi dell'attività sessuale, sia essa solitaria che di coppia, ci si dovrà sforzare di rimanere per quanto possibile concentrati su un dato obiettivo che si vuole realizzare.

Si fa poi in modo che tutta l’energia raccolta, nell'istante dell'esplosione orgasmica venga diretta al compimento dell’atto magico su cui si è mantenuta la concentrazione.

Ad esempio, se si volesse operare la guarigione a distanza di una persona si dovrebbe tenere ben salda nella mente l’immagine del suo volto e della parte malata del suo corpo.

Quindi nei momenti prossimi all’orgasmo, all’affluire dell’energia sessuale prima verso l’interno - dagli organi sessuali al coccige - e poi verso l’alto lungo la colonna vertebrale, questa andrebbe indirizzata nei chakra superiori - Cuore, gola e testa - e proiettata verso il soggetto prescelto in coincidenza con l'acme.

Continua a leggere
  3288 Hits
  0 Commenti

La Tecnica Sessuale dello Yoga Tantriko indo-tibetano 3 parte

La Tecnica Sessuale dello Yoga Tantriko indo-tibetano 3 parte
b2ap3_thumbnail_Tantra_032.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_039.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_024.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_045.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_053.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra-034.jpg

Occorre animare il corpo morto e risuscitarlo per moltiplicare la sua potenza all’infinito.Un'eccessiva perdita energetica dovuta all'orgasmo sperimentato senza alcuna consapevolezza porta all'indebolimento dei reni e delle ghiandole surrenali, che vengono considerate la chiave regolatrice della potenza sessuale e dello stato di vitalità dell'intero corpo fisico.

Infatti le ghiandole surrenali producono una varietà di ormoni di fondamentale importanza per vari processi metabolici e per le funzioni fisiologiche.

In occidente eiaculazione e orgasmo sono sinonimi, mentre nelle tradizioni del Tantra indiano e del Tao cinese orgasmo ed eiaculazione costituiscono due manifestazioni separate e controllabili a volontà dall'individuo, maschio o femmina che sia.

Attraverso la pratica costante del « ricordo di sé » applicato al momento dell'orgasmo si può giungere a un livello di padronanza di sé e a una confidenza tale con quell'evento da essere in grado a un certo punto di convertire l'eiaculazione da processo involontario a volontario.

Una volta divenuti più esperti nel mantenere la presenza dovuta al ricordo di sé durante l'orgasmo, si può procedere con gli esercizi che hanno come scopo l'orgasmo senza eiaculazione, cioè l'indirizzamento cosciente dell'energia sessuale verso i corpi superiori e i chakra superiori che ne consentono lo sviluppo.

Continua a leggere
  4732 Hits
  0 Commenti

La Tecnica Sessuale dello Yoga Tantriko indo-tibetano 2 parte

La Tecnica Sessuale dello Yoga Tantriko indo-tibetano 2 parte
b2ap3_thumbnail_Tantra_051.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_044.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_013.jpg

Si tengano in massima considerazione e sempre ben presenti nella memoria gli effetti trasformativi che si desiderano ottenere come risultato di queste pratiche occulte: il "mago" sta lavorando alla fabbricazione, atomo dopo atomo, dei suoi corpi sottili e al trasferimento della sua coscienza in essi.

Sesso e ricordo di sé( tecnica propedeutica all’orgasmo senza eiaculazione )

Il suo scopo principe è l’apertura del Cuore, questo sottintende la costruzione di un involucro "causale" o « corpo di gloria », capace di accogliere la sua coscienza extracerebrale, coscienza che, una volta fuori dal corpo, si troverà in uno stato totalmente modificato, aperta sui mondi spirituali anziché su quello materiale e, soprattutto, in una condizione di perenne innamoramento per la Vita.

Utilizzare l’energia sessuale può essere – per una certa tipologia di neofiti - il metodo in assoluto più rapido – ma anche il più pericoloso - per entrare nel suddetto stato di innamoramento, costruire nuovi corpi e approdare così all’immortalità.

Si può operare per la propria trasformazione utilizzando l'energia sessuale solo se si riesce innanzitutto a rimanere presenti durante i momenti dell'orgasmo.

Continua a leggere
  2475 Hits
  0 Commenti