Onda di Vento e Amore!

La Via del Tantra parte 7 "IL FUOCO E' DONNA"

La Via del Tantra parte 7 "IL FUOCO E' DONNA"

"Il fuoco è il Cielo
Il sole è la legna che arde e i suoi raggi sono fumo. 
La fiamma è il giorno, le braci sono la luna e le scintille  stelle. 
E' in questo fuoco che gli dei sacrificano la fede.[.......] 

Continua a leggere
  4447 Hits

La Via del Tantra - parte 6

La Via del Tantra - parte 6

Nella pratica del tantrismo sessuale è essenziale saper percepire e controllare la muscolatura sottile dell'ano, del perineo e dei genitali.

La sensibilizzazione del pavimento pelvico, unita ad esercizi di mobilitazione della colonna e delle articolazioni, condurrà alla scoperta del collegamento tra questi tre punti (ano, perineo, genitali), l'ombelico e  i chakra della testa.

Continua a leggere
  6494 Hits

La Via del Tantra - parte 5

La Via del Tantra - parte 5

"L'uomo e la donna sono dotati di caratteristiche opposte e complementari. I canali sottili (nadi) dell'uomo sono stretti e rigidi e la maggior parte dell'energia che vi circola, che possiamo definire OJAS (termine che si può tradurre con vitalità o forza) tende naturalmente verso l'esterno. I canali sottili della donna sono invece morbidi ed ampi e l'energia che vi circola e che possiamo definire genericamente PRANA, tende all'interiorizzazione."

Continua a leggere
  3457 Hits

La Via del Tantra - parte 4

La Via del Tantra - parte 4

La Grazia, nel tantrismo, viene avvertita come una "carezza divina". La si  percepisce un formicolio o vibrazione sottopelle. Una vibrazione che diviene sempre più profonda e sottile man mano che, tramite gli asana e la pratica della meditazione si sciolgono i blocchi psicofisici.

Continua a leggere
  3977 Hits

La Via del Tantra - parte 3

La Via del Tantra - parte 3

"Ciò che è celebrato come fonte del flusso universale che spande la felicità è chiamato organo genitale, ma ha per essenza la via mediana"

(Jayaratha - Tantralokaviveka vol. III, pag. 430, citato da Lilian Silburn in "La kundalini o l'energia del profondo")

Continua a leggere
  3433 Hits

La Via del Tantra - parte 2

La Via del Tantra - parte 2

Gli organi della vista, dell'udito, del gusto e dell'olfatto risiedono in modo sottile nella terra e negli altri elementi che appartengono a livelli di realtà inferiori, e il più elevato non va al di là dello stadio dell'illusione (māyātattva), mentre il tatto risiede al livello superiore dell'energia, in quanto sensazione sottile ineffabile a cui lo yogin aspira senza sosta; questo contatto sfocia infatti in una coscienza identica al puro firmamento, che brilla di luce propria. 

Abhinavagupta - Tantraloka XI, 29-33

Continua a leggere
  4173 Hits

La Via del Tantra - parte 1

La Via del Tantra - parte 1

Che nello yoga, esista una via realizzativa basata sulle pratiche sessuali è cosa risaputa. Per alcuni, come Abhinavagupta, è la via maestra, la più alta e sublime, per riscoprirsi UNO con l'Universo.

Per noi occidentali invece diviene spesso un sentiero tortuoso, pieno di trabocchetti, false piste e botole segrete che non portano da nessuna parte. Gli insegnamenti di kāma sono così lontani dalla nostra cultura che spesso i maestri indiani e tibetani preferiscono negarne l'esistenza o attrinbuir loro la patente di immoralità e perversione e, a giudicare da quel che si legge in giro non è che abbiano tutti i torti: la sublime via di Eros divino sembra degradata a una serie di tecniche per "scopare meglio", "durare di più", "avere più orgasmi", ecc. ecc....che, insomma...non è che siano cose negative, ma ho il sospetto che non coincidano con  le finalità delle  pratiche erotiche secondo  Gorakanath, Padmasambhava o Abhinavagupta.

Continua a leggere
  3384 Hits

Lettera di un Nonno ai Nipoti prima di Morire

Lettera di un Nonno ai Nipoti prima di Morire
b2ap3_thumbnail_562994_538880439479843_1670491237_n.jpg

LEGGETELA E' UN INSEGNAMENTO PER TUTTI NOI.
"Cari adorati nipoti, la mia Rachele mi ha spinto a scrivere una lettera con qualche consiglio per voi, in cui raccontarvi le cose importanti che ho imparato nella mia lunga vita. L’ho iniziata a scrivere l’8 aprile 2012, alla vigilia del mio 72° compleanno.

Ognuno di voi è un meraviglioso dono di Dio, un dono per la vostra famiglia e per tutto il mondo. Ricordatelo sempre, soprattutto quando i venti freddi portati dai dubbio e dai momenti tristi arriveranno nella vostra vita.

Non abbiate paura...di niente e di nessuno. Inseguite i vostri sogni, non fatevi scoraggiare dalle difficoltà o da quello che può pensare la gente. Troppe persone non fanno quello che vogliono e poi passano la vita a giudicare quello che fanno gli altri. Evitare quei pessimisti acidi che vivono di “se” e di “ma”. Non fatevi condizionare. La cosa peggiore nella vita è guardare indietro e dire: “Avrei dovuto...Avrei potuto”. Prendetevi dei rischi, fate degli errori.

Tutti gli esseri umani sono uguali. Alcune persone possono indossare cappelli stravaganti o avere grandi titoli o avere (temporaneamente) un grande potere e per questo credono di essere superiori. Non credeteci. Hanno i vostri stessi dubbi, le stesse paure e le stesse speranze, mangiano, bevono, dormono e russano come tutti gli altri.

Fate un elenco di tutto ciò che volete fare nella vita: viaggi in luoghi lontani, imparare un mestiere o una lingua, incontrare qualcuno di speciale. Fate alcune di queste cose ogni anno. Non dite mai “Lo farò domani “. Non c’è un giorno “giusto” per iniziare qualcosa, ora è il momento giusto.

Siate altruisti andate nel mondo ad aiutare le persone, soprattutto i più deboli, i paurosi e i bambini. Ognuno porta dentro di sé un grande dolore e ognuno ha bisogno di compassione.

Continua a leggere
  1424 Hits

La Grande Madre e la Vergine Maria

La Grande Madre e la Vergine Maria
b2ap3_thumbnail_Tantra_059.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_037.jpg
b2ap3_thumbnail_Danza_dell_Anima_010_n.jpg

La prima rappresentazione divina affacciatasi all'umanità, ebbe le sembianze di una figura femminile. La Dea Madre onnipotente rappresentò il principio generatore dell'universo, in grado di controllare la vita e la morte.

La rigenerazione avveniva tramite attributi tipici del femminile: la capacità di generare, accudire e nutrire, non solo la vita umana, ma anche quella dell'intero pianeta e del cosmo.
Nelle civiltà antiche, inoltre, la donna costituiva l'elemento chiave per la sopravvivenza e
l'organizzazione sociale della comunità.

Da un attento studio delle culture preistoriche euro-asiatiche, si evince che la potenza e la forza procreatrice dell'universo, era incarnata dall'immagine di una donna e, il suo potere di generare e proteggere, era simboleggiato da attributi femminili.

Per moltissimo tempo, infatti, dal 30000 al 3000 a.C., l'umanità ha basato la propria religiosità, sul  concetto di "Dea Unica", figura che, secondo gli studi sull'archetipo primordiale, deriva dall'archetipo dell'Uroboro, l'immagine del serpente circolare che si morde la coda. Tale archetipo contiene in se la tipica dualità simbolica, costituita da elementi positivi e negativi, e rappresenta il "Grande Cerchio", in cui coesistono elementi femminili e maschili da cui, in un secondo tempo, si estrapolarono le figure del "Grande Padre" e quella della "Grande Madre".

L'Uroboro rappresenta, quindi, l'archetipo primordiale indifferenziato che, manifestatosi nella coscienza, è arrivato, attraverso l'elaborazione degli elementi simbolici in esso contenuti, alla prefigurazione della Grande Madre. Quest'ultima è costituita da elementi antitetici, la madre buona e quella terribile, e può agire in modo opposto: positivo, quando offre protezione, nutrimento e calore; negativo, quando si rifiuta, attraverso la privazione, di elargire il suo nutrimento.

Continua a leggere
  2180 Hits

La Tecnica Sessuale dello Yoga Tantriko indo-tibetano 4 parte

La Tecnica Sessuale dello Yoga Tantriko indo-tibetano 4 parte
b2ap3_thumbnail_Tantra_043.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_020.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_014.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_005.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_026.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_052.jpg
b2ap3_thumbnail_Tantra_050.jpg

Si raggiunge il Paradiso veicolando verso l’alto quella stessa energia sessuale che – se veicolata verso il basso - conduce all’Inferno.
Detto tantrico

L’orgasmo senza eiaculazione, una volta padroneggiato, permette al mago - maschio o femmina che sia - di operare i suoi artifici sviluppando una potenza straordinaria. Negli istanti subito precedenti l’orgasmo, ma anche nel corso dell’intero rapporto, tutta l’energia sessuale viene veicolata verso i chakra superiori, dove, una volta accumulata, essa può venire utilizzata per gli scopi magici.

Durante lo svolgersi dell'attività sessuale, sia essa solitaria che di coppia, ci si dovrà sforzare di rimanere per quanto possibile concentrati su un dato obiettivo che si vuole realizzare.

Si fa poi in modo che tutta l’energia raccolta, nell'istante dell'esplosione orgasmica venga diretta al compimento dell’atto magico su cui si è mantenuta la concentrazione.

Ad esempio, se si volesse operare la guarigione a distanza di una persona si dovrebbe tenere ben salda nella mente l’immagine del suo volto e della parte malata del suo corpo.

Quindi nei momenti prossimi all’orgasmo, all’affluire dell’energia sessuale prima verso l’interno - dagli organi sessuali al coccige - e poi verso l’alto lungo la colonna vertebrale, questa andrebbe indirizzata nei chakra superiori - Cuore, gola e testa - e proiettata verso il soggetto prescelto in coincidenza con l'acme.

Continua a leggere
  3638 Hits